Le Ceramiche del Borgo - via XX Settembre N 56 ,50056 MontelupoFiorentino (FI)
Tel 0571 518856 - mobile : 3485652174
e-mail: info@eugeniotaccini.com
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Gioco Dell’Oca (2010)
Ospedale S.Giuseppe Empoli (FI)
Eugenio Taccini
Maestro Pittore Ceramista
Un 'gioco dell'oca' nel 'vialetto' dell'ospedale.
I sindaci lo inaugurano con una gara di dadi
Al 'San Giuseppe' tagli odel nastro per l'opera d'arte di Eugenio Taccini ispirata a Pinocchio, che vorrà essere anche un elemento non solo decorativo ma anche ludico. Video
Per una mezz’ora i sindaci dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore tornano all’infanzia per inaugurare all’ospedale ‘San Giuseppe’ di Empoli il “Gioco dell’Oca”, un’opera del maestro ceramista montelupino Eugenio Taccini, che ha realizzato 63 piastrelle di quaranta centimetri quadrati con le tessere del noto gioco per l’infanzia, ispirandosi alla fiaba di Pinocchio. Non solo dunque una pregiata opera d’arte, ma anche un passatempo che potrà essere utilizzato da grandi e piccini.
Nello specifico, 21 di queste caselle, che illustrano alcuni momenti più significativi della storia di Pinocchio, corrispondono ai 15 Comuni del territorio dell’Asl 11, alle 2 Società della salute di Empoli e Valdarno Inferiore, alle 2 Province di Firenze e Pisa, alla Regione Toscana e all’Asl 11.
Perché è stato scelto il gioco dell’oca? Il percorso che il cittadino intraprende nel sistema Socio-Sanitario deve essere semplice, non affidato al caso, efficiente ed efficace per l'impegno di tutti gli operatori e dell'organizzazione che li sostiene.
Il gioco dell'oca è un gioco di percorso. Nel 2008, in occasione della prima edizione dell’Open Day dell’ospedale ‘San Giuseppe’, il gruppo degli infermieri coordinatori dell'Asl 11 ne propose una versione riferita al percorso di cura. L'idea di correlare un gioco popolare al Servizio Sanitario è sembrata interessante, tanto da chiedere all’artista Eugenio Taccini di renderla permanentemente fruibile.
I due dadi in cartapesta che accompagnano il gioco sono stati realizzati dai giovani pazienti del Centro diurno La Badia dell’unità operativa di Psichiatria del Dipartimento salute mentale dell’Asl 11.
Al taglio del nastro, eseguito dal sindaco di Empoli Luciana Cappelli, erano presenti molto sindaci dell’Empolese-Valdelsa e del Valdarno Inferiore, tra cui i presidenti delle Società della Salute Vittorio Gabbanini e Andrea Campinoti. Oltre all’artista Taccini presente anche il vicepresidente della Fondazione Collodi, Pier Francesco Bernacchi.